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Le notizie
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Scritto da Gianfranco
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Care compagne, cari compagni,
vi scrivo per comunicarvi la mia irrevocabile intenzione di dimettermi dalla Segreteria Provinciale e dell'incarico di Coordinatore Provinciale che mi avete affidato, insieme ai compagni Sajeva e Matasso, durante il congresso provinciale celebrato il 4 ottobre scorso alla presenza del compagno commissario Vittorio Craxi.
La mia scelta trova le sue ragioni nell'assoluta inagibilità politica in cui mi sono ritrovato in questi mesi: la miopia e le vanità di qualche dirigente attempato (nello spirito prima che nell'animo) hanno contribuito non poco alla mia (e degli altri coordinatori) immobilità.
Troppe incomprensioni, nessuna volontà di comunicare, soltanto protagonismi a suon di trafiletti di cronaca locale: non era questo il partito che volevo costruire, non è questo il partito che voglio.
L'ostruzionismo per qualsiasi iniziativa non bollata da parte del “vicerè” di turno, e la conseguente disinformazione generata tra i compagni, mi porta a questa amara decisione.
Il consesso che si riunisce giovedì 18 Giugno è soltanto l'ultimo (e forse il più grave) attacco alla credibilità del nostro partito e del suo coordinamento provinciale, perchè se esiste una segreteria, è quella la sola titolata ad indire assemblee e congressi.
Me ne vado, sperando che qualcuno capisca l'inutilità di questo modus operandi, di tanti generali senza truppa, amanti soltanto di magri (sempre più magri) decori militari.
Per quanto mi riguarda, so in coscienza di aver svolto il mio dovere, nel limite delle possibilità consentitemi: per ultima la difficilissima campagna elettorale per le elezioni europee, in cui ho avuto per l'ennesima volta, la prova dell'indifferenza e della mancanza di passione di alcuni compagni nelle battaglie più difficili.
Per me Sinistra e Libertà non è soltanto un cartello elettorale, come ebbero più volte a dirmi i compagni Sajeva e Matasso, giustificando così il loro totale disinteresse in campagna elettorale.
Per me Sinistra e Libertà è l'unico progetto ancora credibile per la costruzione di una nuova sinistra italiana, non ancorata ai dogmi ed alle nostalgie, una sinistra che torni a parlare dell' Italia, dei suoi problemi, delle sue potenzialità; per questo ritengo assolutamente dannoso, ancor prima che inutile, persistere nell'accanimento terapeutico che alcuni di noi continuano a compiere sul corpo di questa federazione provinciale. Per rinascere, il socialismo, l' idea socialista in Italia, ha bisogno di contaminarsi, di miscelarsi, con altri filoni di pensiero e di azione. Il PSE è il traguardo, ma come è avvenuto nelle vere rinascite e rigenerazioni in Europa, dei partiti socialisti in crisi, occorre fare appello alla sinistra diffusa, chiamare a raccolta i riformatori e costruire, con forme diverse, la casa del riformismo socialista, ambientalista, laico. Per questa ragione aderirò con forza ai lavori per la costituzione di “Sinistra e Libertà”.
Vi ringrazio ancora per la fiducia che mi avete riposto in questi mesi, e vi saluto fraternamente.
Bagheria, 15 Giugno 2009
Gianfranco Scavuzzo
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Le notizie
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Scritto da Gianfranco
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(2 Maggio 2009) - Preoccupa che all'indomani della presentazione della candidatura dell'architetto Maurizio Rella come candidato del Partito Socialista nelle fila di Sinistra e Libertà si sia verificato un grave atto intimidatorio nei confronti del compagno Giuseppe Chiofalo, segretario della Federazione di Messina (nella notte del 30 Aprile scorso, la sua auto è stata danneggiata da ignoti che hanno lasciato un biglietto contenete minacce): a lui ho voluto inviare a titolo personale ed a nome della Federazione Palermitana (certo di esprimere una volontà condivisa da tutti i compagni), un breve messaggio di solidarietà e sostegno, che qui riporto:
“Caro Giuseppe,
ho appreso stamattina dal sito nazionale del Partito del grave ed infame atto intimidatorio di cui sei stato vittima.
A nome della Federazione palermitana e da me personalmente ti giunga la più sentita vicinanza e sostegno: con l'invito a proseguire con maggior tenacia di prima nel tuo impegno per restituire alla nostra Sicilia dignità e progresso.
Con coraggio, Avanti!”
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Scritto da Gianfranco
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PALERMO 26 APR - “Sinistra e Libertà” può rappresentare davvero la svolta definitiva per la creazione, anche in Italia, di una forza progressista, laica, fortemente legata al rispetto per l’ambiente, ad un progresso reale e diffuso; per queste ragioni, - dichiara Gianfranco Scavuzzo, coordinatore provinciale del Partito Socialista ed esponente di Sinistra e Libertà, la lista elettorale formata da Sinistra Democratica, Verdi, Partito Socialista, Movimento per la Sinistra - invito i giovani democratici della nostra provincia a respingere il nuovismo dei post e degli ex di un Partito Democratico che ancora una volta si dimostra un non-partito (privo com’è di un minimo tratto identitario su temi fondamentali per il Paese quali quelli inerenti le libertà individuali) e non-democratico (schiacciato dagli insostenibili pesi dei mille capicorrente) e a scegliere il progetto di una sinistra nuova e rinnovatrice, fiera difenditrice dei valori storici della sinistra, la giustizia sociale e le libertà individuali; solo scegliendo “Sinistra e Libertà”, sostenendo i suoi candidati ed il suo programma alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, potremo contare domani di costruire una nuova Sinistra che l’Italia del nostro tempo ancora non conosce.
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Scritto da Nichi Vendola
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Il terremoto ha sempre tremato dentro le nostre vite, insinuandosi minaccioso nelle nostre case, mutando con violenza il nostro paesaggio, depositando dolori e segreti, lutti e racconti che ritornano ogni volta che la terra trema. Ritornano come dagherrotipi della paura, come un vecchio struggente album di foto in bianco e nero, come icone della lotta fangosa tra la vita e la morte, come fuochi fatui che illuminano appena la nostra incommensurabile fragilità.
Il terremoto è una vera epifania: rivela la nostra intimità, squarciando la vita domestica ed esibendola sporca e quasi imbalsamata per piccoli frammenti: un pezzo di cucina, un pezzo di camera da letto, brandelli di elettrodomestici assieme a bamboline e a quaderni. Si tratta di una intimità spezzata e miscelata a caso con quella degli altri, una sorta di lessico famigliare impazzito, con tutte le parole accumulate come macerie accanto ai cadaveri.
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Scritto da Gianfranco
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Pubblico la lettera inviata oggi, 11 Aprile 2009, ai compagni coordinatori provinciali Matasso e Sajeva e ai compagni dirigenti nazionali, al segretario nazionale, al segretario regionale, con cui intendo rispondere alla proposta di convocazione di Assemblea degli Iscritti della Federazione di Palermo del Partito Socialista in data 22 Aprile p.v.
Il 4 ottobre scorso su sollecitazione della Segreteria Nazionale, alla presenza del Commissario per la Provincia di Palermo, il compagno Vittorio Craxi e dei compagni e delle compagne della Federazione Provinciale di Palermo, abbiamo celebrato il primo congresso della Federazione palermitana del Partito Socialista, in cui è stata deliberata la nomina di tre coordinatori provinciali equipollenti a costituire il gabinetto della segreteria provinciale: Antonio Matasso, Roberto Sajeva, Gianfranco Scavuzzo.
Primo compito del coordinamento provinciale previsto dal mandato congressuale era quello di procedere – nel più breve tempo possibile - alla nomina degli organismi collegiali ed esecutivi in seno alla Federazione provinciale. [...]
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