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Croce Via
Le notizie
Scritto da Gianfranco   

La corte europea dei diritti dell'uomo ha sancito che non vi può essere una legge che stabilisca per legge l'esposizione di simboli religiosi in luoghi pubblici; nel nostro Paese la sentenza è stata accolta da una polemica senza precedenti. 

 
Una legge, ora.
Iniziative
Scritto da Gianfranco   

 
Baarìa: nella storia della sinistra italiana, la chiave per la sinistra di domani
Le notizie
Scritto da Gianfranco   

Sono un socialista e sono un bagherese.
Ho visto il film di Tornatore e poi ho letto i vari commenti lasciati sulla rete da compagni con qualche capello bianco e un po’ di storia sulle spalle: con rammarico, leggendo quelle aspre parole ho pensato con amarezza, che per quello che avevo visto io, costoro non avevano capito un granché, né del film, né del messaggio che il regista attraverso questo ha lanciato anche alla politica.
Forse i miei occhiali sono più puliti da rancori retrospettivi che molti, ancora, non riescono – o non vogliono – eliminare.

Allora, è bene analizzare questo film in alcune scene, messe sotto attacco:
partendo dalla definizione di “riformista” che il padre – al figlio accusato di essere uno “sporco riformista” durante un collettivo studentesco - traduce letteralmente così: “Riformista è chi sa che a sbattere la testa contro il muro, è 'a testa ca si rumpi e no 'u muru...Riformista è chi vuole cambiare il mondo per mezzo del buon senso, senza tagghiari testi a nuddu...”: una definizione che alcuni, forse per la scarsa familiarità col dialetto baariòto hanno travisato nel suo opposto contrario.

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Ignazio Buttitta - Video
Le notizie
Scritto da Gianfranco   

Una grande lezione ai siciliani....

 
''Io non rispondo'' - Il docu-film
Le notizie
Scritto da Gianfranco   

 
Lettera di ripudio
Le notizie
Scritto da Gianfranco   
Il mio nome è Paolo Farinella, prete della Chiesa cattolica residente nella diocesi di Genova. Come cittadino della Repubblica Italiana, riconosco la legittimità formale del suo governo, pur pensando che lei abbia manipolato l’adesione della maggioranza dei pensionati e delle casalinghe che si formano un’idea di voto solo attraverso le tv, di cui lei ha fatto un uso spregiudicato e illegittimo. Lei in Italia possiede tre tv e comanda quelle pubbliche nelle quali ha piazzato uomini della sua azienda o a lei devoti e proni. Nel mese di agosto 2009 ha inaugurato una nuova tv africana, Nessma, a cui ha fatto pubblicità sfruttando illecitamente la sua posizione di presidente del consiglio e dove ha detto il contrario di quello che opera in politica e con le leggi varate dal suo governo in materi di immigrazione. Se lei è pronto a smentire, come è suo solito, ecco, si guardi il seguente filmato e giudichi da lei perché potrebbe trattarsi di Veronica Lario travestita da lei:


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Bagheria, aspettando Noè...
Le notizie
Scritto da Gianfranco   

Finisco di spalare l’acqua che è entrata fin dentro casa, sento sirene vicine a casa mia, mi collego ad internet per aggiornarmi sulle condizioni della mia città e leggo ciò che temevo: dopo giorni di piogge incessanti, stamattina è giunta la mazzata finale; ironia della sorte, proprio oggi che dovrebbe essere il giorno dell’orgoglio e del trionfo di questa città, proprio oggi che Sindaco e Assessori, amici degli amici, parenti e titolati di Palazzo Ugdulena, avrebbero dovuto sfruttare al massimo l’occasione del cadeaux Tornatoriano, per tornare nei favori di una cittadinanza nauseata e sconcertata da anni di mala amministrazione, di politica all’acqua di rose e chiacchiericcio abbondante ed inutile, niente! Il maltempo s’è messo di traverso ed ha smascherato ciò che si voleva nascondere: che a Bagheria basta un acquazzone e tutto va a rotoli: le strade si sfaldano, le case si allagano, i tombini scoppiano, l’acqua mista a fango, scende come un fiume in piena, dal Monte Consona sino ad Aspra.

Tutti sappiamo che questa non è un emergenza, come prontamente qualcuno ha dichiarato per scaricare la responsabilità a qualche essere soprannaturale, o semplicemente alla spietatezza del cielo.

Chi a Bagheria ci vive, ogni giorno, sa che non è così: conosce la condizione delle strade (come sono fatte e quanto poco tempo reggano) e della rete fognaria (soprattutto nel centro storico) e mai, in tutti questi anni, è arrivata una risposta sui fatti, per spendere qualche soldo nella costruzione di strade e fognatura, quantomeno resistenti in casi come questo.

Invece, sono sicuro (e spero tanto che qualcuno mi smentisca nel futuro prossimo) anche stavolta come sempre non arriverà alcuna risposta concreta: sicuramente tante parole, quelle sempre evasive del Signor Sindaco, seguite dai vari Assessori, ma mai una risposta concreta ad un'emergenza causata (e quindi, lo ripeto, un'emergenza fasulla) dall'inesistente manutenzione di strade e rete fognaria. L'Assessore Di Stefano parlava nei giorni scorsi di restyling, come se bastasse parlare in inglese e rifare il look alla segnaletica per diventare un bravo amministratore e per risolvere i problemi di strade costate tantissimo, fatte male e tenute peggio. La verità è che Bagheria, tolte dal conto qualche Suv all'ultima moda e qualche vetrina più glamour in centro, è ferma alla Baarìa di mezzo secolo fa: inesorabile nel suo costante e perenne declino.

G.S.

 
© 2009 Gianfranco Scavuzzo - La politica bella
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