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ARRIVA LA NUOVA SERIE DI

Torna Mondoperaio, la rivista fondata da Pietro Nenni che in più di una circostanza ha svolto un ruolo di primo piano nell’innovazione della cultura politica italiana.
Fu così a cavallo fra gli anni ‘50 e ‘60, quando
ospitò i testi fondamentali del “revisionismo socialista” (di “destra”, con Nenni, Lombardi, Giolitti, Guiducci, ma anche di “sinistra”, con Foa, Panzieri, Fortini). E fu
così begli anni ‘70 e ‘80, quando promosse e accompagnò il “nuovo corso socialista” con Bobbio, Salvadori, Amato, Cafagna, Ruffolo, Forte, Giugni, Coen, Pellicani.
La nuova serie è diretta da
Luigi Covatta, che nell’editoriale afferma: “la pubblicazione ha senso non per soddisfare esigenze identitarie di una singola formazione politica, ma perche’ di nuovo la cultura politica italiana ha bisogno di innovazione”. Infatti
“la geometrica potenza del bipolarismo fondato sull’ingegneria elettorale non riesce a garantire neanche la democrazia dell’alternanza, unico frutto di quindici anni di cambiamenti senza riforme ed ora a rischio, secondo molti osservatori, per la crisi di un solo partito”.
La rivista avrà cadenza
mensile.
ABBONAMENTO
ANNUALE
VERSAMENTO SU C/C POSTALE
NUMERO 87291001
INTESTATO A
NUOVA EDITRICE MONDOPERAIO SRL
P.ZZA SAN LORENZO IN LUCINA 26 00186 ROMA
CAUSALE:
ABBONAMENTO MONDOPERAIO
COSTI ABBONAMENTO:
50 EURO ABBONAMENTO OPPURE
150 EURO ABBONAMENTO SOSTENITORE
Cos'è
Mondoperaio?
(fonte:
Wikipedia)
MondOperaio
già Mondo Operaio è una rivista a carattere culturale-politico apparsa il 4
dicembre 1948 su iniziativa di Pietro Nenni.
Presenza costante fra le riviste politico-culturali del
secondo dopoguerra, nata come "rassegna politica settimanale", "Mondo
operaio" si propone di intervenire prevalentemente sui problemi di politica
estera che Nenni considerava "la politica per eccellenza".
Diventato organo del Partito Socialista Italiano e quindicinale nel 1953,
per adottare nello stesso anno una periodicità mensile, "Mondo Operaio" si
arricchisce di nuovi temi che troveranno una loro prima collocazione nel
Congresso di Torino del 1955 dove viene elaborata la politica del dialogo
con i cattolici.
Nel primo numero del 1956 Francesco De Martino assume la
condirezione, rimanendo Pietro Nenni direttore fino al 1958, e con
l'editoriale Prospettive della politica socialista, fissa i nuovi compiti
della rivista e fino al 1959 il periodico affronta in modo organico i temi
dello stalinismo, dei rapporti tra socialismo e democrazia, del controllo
operaio con l'aiuto dell'allora nuovo giovane condirettore Raniero Panzieri.
Si arricchiscono anche i temi di interesse culturale e vengono pubblicati a
puntate testi di Balzac, di Brecht, di Blasco Ibáñez per poi approdare, nel
marzo-dicembre 1958, ad un supplemento scientifico letteraio redatto da
Carlo Muscetta e Carlo Castagnoli.
Nelle pagine letterarie escono così articoli di scrittori critici emergenti
come Giorgio Bassani, Franco Fortini, Giuseppe Petronio. Pier Paolo
Pasolini, Alberto Asor Rosa e altri.
Quando, nel 1959 Panzieri abbandona Mondo Operaio e il
Partito Socialista, la rivista assume sempre di più la fisionomia di rivista
di partito fino alla rifondazione, nel 1973, da parte del nuovo direttore
Federico Coen. La rivista ospita dibattiti che innovano radicalmente la
cultura politica italiana. Nel 1975 Norberto Bobbio critica la dottrina
marxista dello Stato; nel 1976 Massimo L. Salvadori critica la dottrina
gramsciana dell'egemonia; nel 1977 Giuliano Amato apre la discussione sulla
necessità di riforme istituzionali. A Mondoperaio collaborano assiduamente
anche Francesco Forte, Giorgio Ruffolo, Gino Giugni, Luciano Cafagna,
Stefano Rodotà, Giuseppe Bedeschi, Luciano Pellicani, Ruggero Guarini,
Ernesto Galli della Loggia, Giampiero Mughini. La redazione vede accanto a
Coen Mario Baccianini, Luciano Vasconi, Francesco Gozzano. Nel 1985 a Coen
subentra Luciano Pellicani. Nel 1994 sospende le sue pubblicazioni a causa
dello scioglimento del Partito Socialista Italiano. Dal 1998 è editata dai
Socialisti Democratici Italiani. Il Direttore è Luciano Pellicani docente di
Sociologia Politica presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università
Guido Carli Luiss di Roma.
Attualmente è la rivista ufficiale del Partito Socialista,
nato nel 2007 dallo Sdi e da altri movimenti politici d'ispirazione laica e
liberalsocialista .
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